Lavoro On line. Cosa è necessario sapere.

Oggi parliamo di tutti i lavori on line che creano più o meno rendite passive.

Vogliamo rispondere a tutte le domande perché sono davvero tante le sponsorizzate che vediamo, ascoltiamo in prima persona e poi selezioniamo. Ci sono tanti nuovi formatori che fanno un bel titoletto di presentazione, ti spingono a cliccare sulla sponsorizzata perché ti vogliono dire come hanno fatto a guadagnare on line milioni di € o di $ (abbiamo anche chi vive in USA, o meglio o peggio a Dubai).

Guardi il video, ti mostrano i loro guadagni, un elenco di numeri non intestato per la maggior parte delle volte, ti dicono che non è necessario investire tanti soldi e poi via, clicca su link sotto per accedere al corso on line, che paghi profumatamente e poi ti “garantiscono” che recuperi la somma subito (però non è necessario investire tanti soldi! Dai i tuoi soldi a me che ti rendo un grande guru del business on line!). E se non la recuperi e addirittura perdi i soli che succede? Ti rispondono che non hai seguito bene il corso. Eppure è on line, come fai a rispondere che non ho applicato bene tutto ciò che hai detto, scritto ecc? Qual è la verità?

La verità è che i soldi facili non esistono, che occorre studiare, formarsi, applicarsi e inventarsi. E non con corsi on line di gente che ti dice che ha sbagliato in passato e ti vende un corso per fare come lui ed evitare gli errori. Per carità ci sono corsi on line veramente validi, dove sei davvero seguito. E’ questa la vera domanda da farti prima di acquistare un corso. Sei seguito dopo? Ti danno assistenza? O spicchi il volo dopo il corso e sei convinto che tu stia dando la svolta alla tua vita? Può darsi di si, può darsi di no. Vero è che dopo sono i tuoi soldi ed il tuo tempo che devi investire e rischiare di perdere. Perché il lavoro on line offre tanto guadagno e offre tante perdite. Iniziamo a scrivere un po’ di cose che ti dicono e che fanno venire la voglia di lanciarti subito nel business e poi il 60% (vado al ribasso) di voi si blocca e non agisce perché sente che forse non è pronto davvero, perché nessuno dietro quello schermo poi lo segue. Loro hanno venduto il corso, ti hanno dato l’infarinatura, ora spetta a te.

Iniziamo:

  1. Dropshipping: Shopify o Amazon FBA. Opportunità di business con rendita scalabile? La risposta è si. Semplice come scrivono? La risposta è no. Se hai un tuo negozio fisico e vuoi vendere anche on line il  dropshipping è sicuramente una opportunità in più. Se parti da zero, sappi che l’investimento è tanto e la perdita facile se non sai come fare davvero.
  2. Amazon FBA: sai che ha delle Policy davvero restrittive? Ti basta poco per avere l’account bloccato e poi il reso in magazzino senza sapere cosa fare. Peggio se importi dalla Cina e nemmeno sai cosa stai importando ma su Alibaba.com (il primo esempio che mi viene) il prodotto è carino e poi su Jungle Scout (una delle applicazioni di ricerca prodotto) hai visto che tanti vendono e guadagnano bene. Quindi il prodotto merita? Ma hai visto con chi concorri? Che prodotto è? Sei sicuro che alla dogana passi? Perché sono queste le domande che devi porti. E non basta vedere il PDF dei prodotti a marchio CE perché ci sono mille direttive oltre alla marcatura CE che devi rispettare per importare dalla Cina. E ti dico già: chi ti ha detto di chiedere al fornitore cinese se ha la certificazione, mi spiace darti la delusione che la marcatura CE o i test sanitari SGS non valgono in Europa. Qualunque documento di certificazione la fabbrica ti fornisca non vale per l’Europa e dunque per la dogana. Risultato? La confisca della merce, soldi per il magazzino della dogana finché non certifichi la merce e ti costa minimo 2500 €, sempre che superi i controlli sanitari ecc. E se hai scelto un prodotto semplice bene, che spedizione vuoi fare? Conosci la differenza fra DDP, DAP, FOB, EXW? Perché se hai la P.IVA in regime forfettario o normale la differenza è tanta. La merce la devi dichiarare e a seconda di che tipo di spedizione scegli rischi  l’errore. Ovviamente ho dato per scontato che tu abbia aperto una posizione fiscale. Perché vendere on line è un lavoro da libero professionista e richiede l’apertura di una attività, meglio se srl perché ti tuteli da possibili responsabilità per merce pericolosa e danneggiamenti. E poi ricordati che la pagina prodotto non vende da sola, non arriva alle prime pagine se non conosci e fai la SEO di Amazon, la pagina bella, carina, con immagini professionali e descrizione in HTML. E poi la campagna PPC, la pubblicità sui social, gli Influencer con i tuoi prodotti ecc. E’ gratis tutto questo o lo hai previsto nel budget di inizio? Perché a dire che con Amazon fai i soldi facili sono bravi tutti, ma Amazon non è facile e, come Shopify, ha un costo, non regala niente nessuno e ci vuole costanza e impegno, studiare, applicare, forse sbagliare e poi con 4/5 prodotti on line, seguendo le regole Europee o Americane (dipende dal marketplace che scegli), arrivi ad un risultato che può soddisfare. Dietro investimento di soldi e tempo, tanto tempo e tanta formazione.
  3. Network Marketing: qui c’è da sbizzarrirsi, sono tutti bravi. Inizi con una catena e poi lasci perché frutta poco e poi ne riprendi un’altra. E i prodotti che vanno per la maggiore quali possono essere? I prodotti dimagranti. Qui potrei dire tante cose, ma riservo un’unica osservazione doverosa. Non impari a vendere prodotti dimagranti così. Se vuoi dimagrire o consigliare a qualcuno come mangiare, devi consigliare un medico, un nutrizionista, non un guru dei prodotti dimagranti, proteici ecc. Sai a quante persone sfugge di mano la situazione? A parte questa tipologia, che ci tengo a sottolineare perché è quella che va per la maggiore, il network marketing richiede esperienza e soprattutto, tecniche di vendita. Già, devi vendere, e la parola vendita non piace mai. Eppure già dire che non vuoi vendere è vendita. E come vuoi guadagnare? Fai il corso e poi iscrivi qualcuno sotto di te e via dicendo per poi scoprire che quei soldi che hai visto prima di acquistare il corso tu non li stai facendo? Anche qui non basta un corso, ma qualcuno che ti guidi e ti aiuti a seguire le dinamiche e i criteri che ci sono dietro un lavoro faticoso e che non sostituisce il lavoro fisso, a meno che tu non abbia davvero tanti soldi da investire in molteplici corsi, vada un po’ in USA a vedere davvero come si fa (in Usa sono avanti, inutile negarlo). E per favore basta con i video da Dubai!!! La vita lì costa e se ci vivi buon per te, ma perché vuoi vendermi un corso se guadagni tanto da vivere lì? Perché vuoi condividere il tuo Know How? Grazie benefattore che vuoi insegnarmi come li hai fatti (io personalmente mi terrei le informazioni per me, aggiungere questo ad un mercato in espansione e per alcune fette di mercato anche saturo, non paga). Credo di non essere la sola ad essermi fatta questa domanda.
  4. Social Media Marketing: e qui il discorso un po’ cambia. Siamo tutti Social Media Manager e poi andiamo ad attivare le campagne su Facebook e, o non sappiamo come si fa o spendiamo tantissimi soldi per convertire zero vendite. E ma abbiamo preso tanti like! Veramente? Ci mangi con i like di Facebook? Hai trovato gli Influencer  per la tua attività? Meglio: voglio fare il You Tubber o l’Influencer. Sai parlare in pubblico? E anche qui. Hai mai fatto un corso sulle tecniche di vendita? Perché per parlare in pubblico devi essere persuasivo. E poi davvero pensi, come ho sentito nell’ultimo webinar (è vero li seguo tutti) che se cerchi su internet tante aziende sono disposte a pagarti per fare le campagne per la loro attività? Tutto vero, ma hai una tua Brand Identity per cercare le aziende e proporti? Hai fatto un corso dove ti hanno dato un certificato e delle referenze? Altrimenti forza e coraggio che presto o tardi, sbagliando e risalendo la china, arrivi al risultato. Come lo monetizzi non lo so, è un’incognita. Ora, questo articolo mira ad una  valutazione obiettiva e costruttiva. E’ vero che il mondo on line si evolve e crescono le opportunità di lavoro. E’ vero che se sai essere coraggioso, sai uscire dagli schemi, andare contro tutto e tutti alla fine arrivi al risultato. Il fatto è che occorre studiare, e possibilmente con qualcuno che ti segua dal vivo o in video conferenza, ti aiuti a lanciare il tuo business (io personalmente preferisco i corsi dal vivo, le scuole, le accademie, dove hai un riscontro e confronto con chi, come te, sta imparando). Io sono favorevole ai corsi on line, ma di gente con vera esperienza, che ti dimostri un risultato concreto, che ti segua prima e dopo, in tutte la fasi del processo. Perché qualunque di queste attività tu voglia intraprendere, fallo, agisci, ma dopo aver studiato con professionisti. Quelli che ho descritto sono tutti lavori che rendono, ma come ogni lavoro, va fatto a regola d’arte, con un professionista che ti segua. E allora buon business on line, perché il lavoro c’è se sappiamo reinventarci, ma prima formiamoci perché l’errore a volte costa davvero tanto e lasciamo sbagliare chi pensa che questi lavori siano soldi facili e immediati, la rendita passiva di cui tutti parlano. Di passivo, state certi che se ragionate così, ci sarà il conto corrente. Per chi vuole fare seriamente, allora dico: scegliete bene, seguite i Webinar, fate corsi, possibilmente dal vivo con professionisti accreditati nel settore che vi diranno che occorre studio, dedizione e tanta forza di volontà.

Vi riporto qui un articolo dove spiegano veramente come lavorare bene on line

E Come scrive un mio caro amico: “Se vuoi una vita facile, devi fare le cose difficili”. E poi lasciatemi dire l’ultima, perché questa è la migliore strategia di marketing di chi il suo Know How non lo condivide con tanta facilità:” Sei padrone di ciò che non dici e sei schiavo di ciò che dici”. Prima di insegnare agli altri o condividere la tua strategia, sii padrone del tuo Know How, dimostra cosa sai fare e poi io ti seguirò. Vendi sostanza che l’aria la respiriamo tutti in maniera uguale. Buona Domenica gente!

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